Sabato 14 – Marsiglia / miglia 225>245

A Marsiglia ci siamo, anche se non sulla terraferma! In vista di Cap Croisette, la falesia inconfondibile che segna l’arrivo nella rada sud della città, chiamiamo il porto della Pointe Rouge, che però è pieno fino all’orlo in questi giorni di festa. Riproviamo: stessa risposta al Vieux Port. All’Estaque. Insomma, non ci resta che riparare sull’arcipelago di Frioul, come le navi che arrivavano da lontano e restavano in quarantena prima di potersi ormeggiare alle banchine del porto di Marsiglia. Questa piccola deviazione di rotta, però, ci permette di veder sfilare la città davanti a noi: les Goudes, la Pointe Rouge, le spiagge del Prado, Malmousque dove ci attende l’équipe di Zones Portuaires Marsiglia, lo chateau d’If. Insomma, siamo arrivati davvero!

È il 14 luglio e la città è in festa: i fuochi d’artificio salutano ancora una volta l’arrivo di Yellow.

A Malmousque ci attende Emmanuel, l’inventore di Zones Portuaires, insieme all’équipe e al pubblico del festival e ad Antoine, presidente del Sunlight Yacht Club: a loro mostriamo la collezione degli oggetti raccolti e raccontiamo le storie che avete letto in questo blog. Passiamo il testimone: Zones Portuaires continua a Marsiglia fino al 4 agosto, noi ci vediamo a Genova dal 13 settembre!

 

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