ARTE

DA VENERDÌ 16 A DOMENICA 18

ZAP Zones (ART) Portuaires

Palazzo Reale / Facciata su Via Prè

INSTALLAZIONE URBANA a cura di Francesca Busellato

THOSE WHO TRIED TO PUT THE RAINBOW BACK IN THE SKY di Driant Zeneli (visibile dalle 20:00)

e

MEDITERRANEO di Ettore Favini

Quest’anno il Festival Zones Portuaires si concentra sul tema Transnazionalità: Porti e Città del futuro. Genova, da sempre territorio di passaggio, di migrazione ed emigrazione, spesso di difficile accesso anche per la sua conformazione morfologica e urbana, si offre come palco ideale per l’espressione di artisti contemporanei che indagano questi temi.

Le installazioni di Driant Zeneli ed Ettore Favini si collocano in Via Prè in uno degli ambienti di Palazzo Reale e pongono in luce il percorso visivo, fisico e concettuale tra il centro storico di Genova e una delle aree storiche del suo porto, la Darsena.

Palazzo Reale era collegato a quest’area dal Ponte Reale, costruito per volere dei Savoia nell’Ottocento, ma la costruzione della sopraelevata ne ha comportato la demolizione negli anni Sessanta. Con questi due interventi si propone perciò di ricreare temporaneamente e idealmente l’antico collegamento, offrendo ai fruitori di Via Pré, Via Gramsci e della sopraelevata uno sguardo inedito e immaginifico sul tessuto urbano.

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Driant Zeneli (Shkoder, Albania, 1983) indaga attraverso il suo lavoro il rapporto uomo /ambiente e la necessità umana di misurarsi con se stessi e a volte di superare il limite. Di nazionalità albanese, come la famiglia Durazzo proprietaria per moltissimi anni di Palazzo Reale, ha vissuto molti anni in Italia e ha costruito nel video Those who tried to put the rainbow back in the sky  un racconto che invita a lasciare fluire l’immaginazione verso tutto ciò che è possibile a partire da un luogo, un posto da cui salpare o nel quale arrivare.

Ettore Favini  (Cremona, Italia, 1974) da sempre attento a tematiche che pongono l’attenzione sul rapporto natura e cultura umana, approda a Genova attraversando il mar Mediterraneo, lo stesso che tocca l’Albania di Zeneli, partendo dalla Sardegna. Nell’opera omonima Mediterraneo il richiamo al viaggio è diretto, insito nel titolo ma anche nella sua realizzazione fisica. Una vela costituita da vari elementi tessili frutto di un incontro, un viaggio, un’armonia tra Nord e Sud del mondo.

progetto a cura di: Francesca Busellato

con: U-BOOT

con la collaborazione di: Museo di Palazzo Reale, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Prometeogallery, Teatro Stabile di Genova

con il patrocinio di: Comune di Genova, MiBACT, Consolato Albanese a Genova, Genova Municipio Centro Est

 

zap_voucher-palazzoreale
In occasione di ZAP, il 16, 17, 18 Settembre 2016, il Museo di Palazzo Reale apre le sue porte al pubblico di Zones Portuaires al prezzo ridotto di 2€.

Stampa il voucher o salvalo sul tuo telefono e presentalo alla biglietteria del Museo.

 


DA LUNEDÌ 12 A DOMENICA 18

WALK THE LINE

Darsena / Sopraelevata / Piloni n. 81-82-84

STREET ART

a cura di Linkinart [ PAGE Public Art Genoa ] / Trasherz Lost in Art / Magellano

dal 12 al 16 / COMBO Francia

dal 14 al 18 / Silvia Giuseppone Italia

dal 15 al 18 / DrinaA12 + Giuliogol Italia 

WALK the LINE è un percorso nella più contemporanea delle arti pittoriche e urbane, la street art, che nella sua concretizzazione si pone l’obiettivo di offrire alla città una nuova immagine di sè e al turista una (alternativa) passeggiata urbana lungo l’arteria più discussa della città: la Sopraelevata, i cui piloni si trasformeranno in una galleria a cielo aperto lunga più di 3 chilometri.

A partire dall’estate 2016, 100 artisti sono coinvolti nella reinterpretazione di 100 piloni della Sopraelevata, accompagnati da una colonna sonora composta da 100 canzoni, ognuna ispirata al tema rappresentato sul pilone, realizzata ad hoc da Magellano. Dai graffiti writing al new muralismo, passando per stencil e poster art, i 100 artisti sono chiamati a interpretare liberamente una o più tematiche relative alla percezione della Sopraelevata: una di queste, nell’ambito di Zones Portuaires, è il rapporto tra centro cittadino e porto, la presenza del mare in città.

un progetto di: Associazione Linkinart , arte e architettura per la riqualificazione urbana; PAGE Public Art Genoa, arte pubblica come agente trasformatore dello spazio urbano; Trasherz Lost in Art , musica, subculture & street art; Magellano, elettronica e hip hop strampalato sempre in tour tra palchi e consolle 

curato da: Emanuela Caronti architetto e curatrice urbana; Daniela Panariello ricercatrice e sociologa urbana; Andrea Pioggia curatore urbano e organizzatore di eventi

supportato e patrocinato da: Comune di Genova 

sponsorizzato da: Vecom s.r.l. colori Genova e in Darsena Oyster Bar di Carlo e Giuliana Gaggero, Parole Spalancate Festival Internazionale di Poesia.


SALIDA

Lanterna di Genova

MOSTRA FOTOGRAFICA a cura di Katarina Sevcikova

(visibile negli orari di apertura ordinaria e in occasione delle attività del festival)

<Sceso dalla nave ho aperto gli occhi ed intorno a me c’era il tango>

“Sembra strano, lo so, ma il Porto di Genova, così frenetico e in continuo movimento, trasmette un senso di pace. Un luogo, per me straniera, scoperto per caso e da subito amato. Il posto dove tutto è in continua mutazione e niente è uguale al giorno prima. Nel porto c’è un universo intero di storia, amore, dolore, malinconia, spostamenti… Due ballerini si aggirano in punta di piedi sulle banchine per restituire memoria a questo passato dimenticato. Il tango salòn è lo stile classico del tango argentino, strutturato su sequenze che partono da una base di otto passi sulla quale si articolano ulteriori evoluzioni; i suoi movimenti sono la base di tutti gli stili e rappresentano un cambiamento. Ecco perché Salida: il principio di un tango, un cambiamento, come il porto che è in continua evoluzione. Il tango è un atto d’amore e questo è il mio”.

Katarina Sevcikova, curatrice della mostra

con la partecipazione di: Roberta Alloisio “Xena Tango”

in collaborazione con: Massimiliano Fontanini, Alessandra Costa, Alberto Schenetti

si ringraziano: ASD Centro Buenos Aires Genova, Capitaneria di Porto di Genova, Stazioni Marittime, Autorità Portuale di Genova, SAAR Depositi Portuali S.p.A., Ente Bacini di Genova, Lagomarsino Anielli


CAMALLI!

Sampierdarena / Magazzini del Sale

ESPOSIZIONE a cura di CULMV – Circolo Luigi RUM

da lunedì 12 a sabato 17, ore 14.30 – 18

La mostra, realizzata dal Circolo Luigi Rum della Compagnia Unica lavoratori merci varie, racconta del lavoro portuale e della sua evoluzione nella storia recente, intrecciata con la storia della città di Genova e dell’Italia intera.


PilotaGE

Sampierdarena / Magazzini del Sale

MOSTRA FOTOGRAFICA di Fabio Parisi

a cura di Corpo Piloti del Porto di Genova

(da lunedì 12 a sabato 17, ore 14.30 – 18)

Quarantacinque scatti fotografici di Fabio Parisi ritraggono il mestiere del pilota: uomo di mare, pratico del porto, primo a salire a bordo al termine della traversata, elemento di unione tra il Comandante, la sua nave e la terraferma. Scatti che descrivono lo stretto rapporto tra il pilota e l’equipaggio, apparentemente estranei, ma uniti da quel legame indissolubile che solo chi va per mare conosce. Le immagini riescono ad esprimere il lato umano e romantico di questa professione che, pur avendo radici antichissime, ha saputo mantenere il suolo ruolo fondamentale per la vita di qualsiasi porto, in qualsiasi mare del globo.